Un vastissimo sito archeologico scoperto durante i lavori per le BRT in via Acton. Ora non se ne trova traccia. Che fine ha fatto?
A quanto pare, i cantieri delle linee BRT sarebbero stati involontari protagonisti di un evento storico. Il ritrovamento di un’intera porzione di necropoli della Taranto dei tempi antichi. Una notizia meravigliosa, verrebbe da dire. Oppure no?
Proprio qualche giorno fa, ai microfoni del nostro podcast, Pino Loconte, operatore culturale ben noto, aveva denunciato in maniera accorata la tendenza radicata nel nostro territorio a ricoprire in fretta e furia (quando non proprio a cancellare definitivamente) le testimonianze del nostro passato che occasionalmente riemergono dal sottosuolo mentre siamo impegnati a scavare per realizzare altro (una linea elettrica, un tubo di fognatura, la fibra ottica). Beh, nemmeno dieci giorni da quell’intervista e diventa di pubblico dominio una vicenda che ha dell’incredibile e i cui dettagli sono ancora tutti da capire.
Tutto parte da una serie di fotografie risalenti ad alcuni mesi fa, che ritraggono l’area in fondo a via Acton nella quale si sta realizzando il nuovo deposito per i mezzi articolati delle linee BRT. In particolare, fa una certa impressione una foto aerea, risalente a maggio dello scorso anno, dalla quale si può ammirare una necropoli incredibilmente estesa improvvisamente tornata alla luce. Siamo andati, allora, a verificare le immagini satellitari. Qui sotto potete vedere un confronto fra l’area così come si presentava a luglio 2024 e così come si presentava, invece, a marzo 2025.


I lavori hanno portato alla luce una imponente quantità di sepolture. Una chance importantissima per la valorizzazione culturale della città, ma una difficoltà imprevista per la realizzazione del cantiere. Che cosa ne accadrà ora? Nessuna variante al progetto del deposito è stata discussa. Le tombe saranno dunque interrate o peggio distrutte?
L’interrogativo è pesantissimo perché non riguarda un singolo progetto, ma una strategia. Perché non basta parlare di Taranto città spartana se poi i resti di quel passato antico vengono puntualmente nascosti per evitare problemi…
