Vincenzo, campione di nuoto a 84 anni

È una storia di altri tempi quella di Vincenzo Padula, residente a Marina di Lizzano, sportivo dalla forte tempra, ancora in attività. Ottantaquattro anni, negli ultimi tempi ha conseguito numerose affermazioni nella categoria riservata ai “senior” come lui, fra cui il primo posto al Mediterraneo Open Water nel 2022. “In quell’occasione – dice – ho avuto modo di conoscere il campione del mondo Gregorio Paltrinieri, medaglia d’oro alle Olimpiadi che ha voluto a ogni costo farsi fotografare con me, dandomi preziosi consigli e augurandomi ulteriori vittorie:almeno fino ai 90 anni. Altri successi ho ottenuto a numerose gare della mia categoria, come a Manfredonia, dove ha vinto coppe e medaglie”.

A quanti gli chiedono da dove attinga tanta forza e determinazione, egli risponde che tutto ciò è frutto di duri allenamenti quotidiani fatti di chilometri di nuotate nello specchio d’acqua antistante la sua abitazione, effettuati anche nei mesi più freddi.

“Ma al di là dei miei sacrifici e della mia passione per il mare, non ho timore di sostenere che è tutto dono di Dio, che mi dà modo di testimoniare la mia fede anche in queste circostanze – afferma – Mi hanno aiutato anche il sostegno di tanti amici, che mi hanno incoraggiato negli anni della mia gioventù e anche ora, ne sono sicuro, che sono in Cielo, facendo ancor di più il tifo per me e continuando a gioire per le mie vittorie. Tra questi non posso non citare mio fratello Pietro, deceduto nel 1947 ad appena sedici anni (era studente del terzo anno al “Battaglini”) e che mi insegnò a nuotare quando avevo appena sei anni. A loro rivolgo pensieri di gratitudine, e prego per loro, quando ogni giorno effettuo le mie traversate per cinque-sei ore: sono sicuro che intercedono per me, continuando a darmi la forza per andare avanti”.

Uno dei suoi fans più accaniti era il vicino di casa Francesco Cofano, alla cui scomparsa ha dedicato una originale installazione ricavata da un albero della sue villa, riccamente foderato di conchiglie di ogni tipo con una grande croce in cima:una vera e maestosa opera d’arte davanti alla quale ogni estate i villeggianti si fermano in contemplazione, sfondo ideale per le foto di gruppo, da mostrare orgogliosi agli amici, al rientro.

Il giorno dei Morti Vincenzo Padula ha voluto riunirli idealmente i suoi cari amici e sostenitori, quasi tutti deceduti, in una santa messa in suffragio e anche di ringraziamento, cui hanno partecipato numerosi i familiari, giunti anche da lontano, e che è stata celebrata nel cimitero di Monteparano dal parroco don Angelo Pulieri. A loro Vincenzo ha rivolto un commosso pensiero di gratitudine, certo che idealmente continueranno a nuotare insieme a lui, in una grande traversata fino ad arrivare, quando Dio vorrà, fino al Cielo.

Author: Angelo Diofano

Giornalista pubblicista da 40 anni, è stato per circa trent’anni giornalista del 'Corriere del Giorno', storica testata tarantina non più in edicola, occupandosi di cronaca cittadina, tradizionali popolari, cultura e spettacoli. Ha collaborato con il periodico nazionale Bell’Italia, con Corriere del Mezzogiorno, Voce del Popolo, Corriere di Taranto e altre testate cittadine. Ha pubblicato diversi libri su storia locale e tradizioni popolari. Attualmente scrive per Buonasera24 e, da quarant’anni, per il giornale dell'Arcidiocesi di Taranto Nuovo Dialogo.

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