Ecco di che colore sarà Palazzo degli Uffici

La Giunta sta vagliando il progetto definitivo di riqualificazione delle facciate esterne, con una scelta cromatica che farà discutere. Forse a dicembre il via alla gara d’appalto

La notizia l’ha scovata il nostro Angelo Diofano per Buonasera24: la Giunta ha preso la decisione sulla colorazione di Palazzo degli Uffici: non più rosso pompeiano, bensì ecrù. Già a novembre vi avevamo mostrato in un nostro video le tre ipotesi di colorazione. Quella scelta è stata la numero 2 in quanto, secondo quanto affermato dal vicesindaco Mattia Giorno ai microfoni di Diofano, questo sarebbe il colore originale dell’edificio simbolo della città. Non solo, ma esso si abbinerebbe meglio ad altri edifici caratteristici del Borgo, la chiesa del Carmine e quella di San Pasquale Baylon, che hanno assunto una colorazione simile dopo il restyling neoclassico di metà ‘900.

La decisione, dicevamo, farà discutere e sicuramente farà storcere più di qualche naso.

Anziché buttarci nella contesa, però, preferiamo rispolverare un precedente storico. Nel 2002 un trattamento simile fu riservato al ben più prestigioso Palazzo del Quirinale. Durante i restauri voluti dal presidente Ciampi, infatti, fu fatta la scelta di rimuovere il colore ocra di epoca sabauda per riportare l’edificio al color travertino che si ricostruì dovesse essere quello originale anche sulla base di illustrazioni d’epoca.

Cambierà così anche Palazzo degli Uffici? A quanto pare sì, ma non subito. La gara d’appalto, infatti, dovrebbe partire solo a dicembre, quindi è ragionevole pensare ad un inizio lavori non prima di maggio-giugno 2026. lavori che, comunque, si protrarranno per circa due anni. E questo solo per le facciate esterne…

Per approfondire leggi anche Palazzo degli Uffici, qualcosina si muove?

Author: Alessandro Greco

Docente di Italiano e Storia e giornalista pubblicista. Dal 2015 collabora con "La Vita in Cristo e nella Chiesa", fra le più autorevoli riviste italiane di liturgia, con contributi principalmente sul mondo giovanile e sulla Letteratura (con articoli tradotti all'estero). In passato ha scritto per Nuovo Dialogo e soprattutto per il CorrierediTaranto.it, per il quale è stato prima cronista sportivo e poi cronista politico, sino al 2022. Ha collaborato brevemente anche con "L'Edicola del Sud". È co-autore del documentario in dieci puntate "Taranto, la città nella città - Guida ai vicoli per tarantini distratti (e turisti curiosi)".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll Up