Sta scomparendo rapidamente la silhouette di uno dei luoghi iconici del basket tarantino. Riqualificato appena cinque anni fa…
Addio al PalaRicciardi, il palazzetto che fu la casa del basket tarantino ben prima del PalaMazzola. Lo storico impianto del quartiere Salinella sta rapidamente scomparendo per fare spazio ad un nuovo complesso, molto più grande, di cui parleremo tra poco.
Prima, però, una considerazione sulla pianificazione di alcuni interventi di riqualificazione.
Una riqualificazione che è servita a ben poco
Molti tarantini hanno visitato il PalaRicciardi quando fu utilizzato come hub vaccinale e probabilmente ricorderanno l’attenzione che veniva richiesta per non danneggiarne il parquet. Infatti, l’impianto era appena stato riqualificato. Nuovo impianto elettrico, nuovo impianto antincendio, nuova illuminazione, nuovo parquet, nuovi arredi sportivi e perfino un murales dedicato al cestista Kobe Bryant all’esterno. Sorge allora spontanea una domanda: se tanto doveva venire tutto giù in vista dei Giochi del Mediterraneo (il progetto di un grande hub polivalente da 12 milioni di euro esisteva già), perché si sono sprecati quei fondi?
Stavamo per buttare via anche lo Iacovone B
E torna allora in mente che il progetto per uno stadio Iacovone totalmente nuovo (poi tramontato per mancanza di tempo, cedendo il passo all’attuale restyling della vecchia struttura) prevedeva di disfarsi del Campo B, anch’esso appena riqualificato e perfino intitolato.
La domanda sorge allora spontanea: perché questi sprechi?
Come sarà il nuovo PalaRicciardi?


Al posto del PalaRicciardi sorgerà un vero e proprio complesso polivalente, secondo il progetto del Commissario Straordinario per i Giochi. Il nuovo “Amatori Ricciardi” potrà ospitare:
Attività di atletica leggera indoor:
- Corsa su pista (la pista sarà costituita da 6 corsie lunghezza m 200) con curve paraboliche;
- Corsa piana (la pedana sarà costituita da 8 corsie da 60 m con extracorsa);
- Pedana per il salto in alto;
- Pedana per il lancio del peso;
- Pedana per i salti in estensione (lungo e triplo);
- Pedana per il salto con l’asta.
Attività sportive al chiuso:
- Pallavolo (campo centrale per gare ufficiali e campi di allenamento);
- Pallacanestro (campo centrale per gare ufficiali e campi di allenamento);
- Calcio a 5 – Pallamano – Tennis- Padel- Tennis tavolo- Scherma- Pugilato- Karate- Taekwondo- Judo
- Pesistica – Ginnastica artistica- Pattinaggio artistico- Pattinaggio su pista- Hockey indoor- Tiro con l’arco- Bocce- Biliardo
Attività polivalenti:
- Concerti musicali e orchestrali- Opere teatrali- Convegni- Fiere commerciali/merceologiche/esposizioni prodotti.
Insomma, un bell’upgrade per quella che dovrebbe diventare una vera cittadella dello sport alla Salinella, assieme al già rinnovato stadio di atletica leggera e al nuovo Iacovone.
La domanda è: ci si sta già impegnando per capire come dovranno essere gestiti questi impianti, quando saranno terminati i Giochi? Perché poi, alla fine, starà tutto lì…
