Taranto, ci fosse Archita…
La turbolenza politica in cui si trova la nostra città è davvero insulsa e, purtroppo, deleteria in una fase storica in cui occorrerebbe invece saggezza e capacità di decisione
Come cambia/non cambia la città
La turbolenza politica in cui si trova la nostra città è davvero insulsa e, purtroppo, deleteria in una fase storica in cui occorrerebbe invece saggezza e capacità di decisione
Può davvero il sindaco Melucci assolversi da colpe e credere di gestire piroettando una città ormai sull’orlo del baratro? Quel che accade a Taranto è solo e soltanto cattiva politica. Non c’è dubbio. Le acrobazie del sindaco Melucci ne sono il risultato: da quanto tempo questa città è sotto scacco? Taranto già soffre di una […]
Rete Ferroviaria Italiana ha dato il via alla gara per la nuova stazione di Nasisi. Un passato che si colora di futuro
Il bilancio passa ma i numeri per amministrare non ci sono.
La crisi a Palazzo di Città ha assunto contorni grotteschi e qualcuno sta per perdere la faccia
Le piroette del sindaco Melucci per restare a galla, gli istrionici distinguo di chi lo sostiene o lo rinnega. Sullo sfondo una città sempre più allo sbando e mortificata
Assolutamente nulla. Il perché è nell’attuale architettura dei Comuni, che molti vorrebbero replicata a livello nazionale.
La comunicazione dell’Amministrazione Melucci ha risvegliato una speranza nei tarantini, ma ora la delusione rischia di essere ancora più cocente
Nell’amministrazione comunale si danza in continuazione: assessori che vanno, assessori che vengono, ex traditori ora alleati, movimenti e partiti e personaggi che cambiano nome
Riflessioni su una grande risorsa per la città all’indomani della visita del Presidente Mattarella