Taranto e le sue “cattedrali”. Nel deserto
Una città che tutti considerano dalle grandi potenzialità. Che paradossalmente sono grandi criticità.
Una città che tutti considerano dalle grandi potenzialità. Che paradossalmente sono grandi criticità.
Gli ultimi anni, ad esser buoni, caratterizzati da delusioni più che da impennate positive. Colpa di un tessuto socio-economico sofferente?
In queste settimane si discute molto sullo stato di… salute della sanità pugliese e tarantina. Dai LEA 2023 che promuovono la Puglia alle richieste del secondo Pronto Soccorso per Taranto passando dai circa 250 milioni di deficit del 2024 per il sistema sanitario della nostra regione
Approvato dal Governo il Piano Esecutivo della Regione Puglia nell’ambito del Just Transition Fund. Si parla di circa 800 milioni di euro: ma il territorio sarà in grado di gestirli al meglio?
La riapertura della Necropoli di via Marche è una buona notizia, che conferma come la città capoluogo possa diventare méta di turismo se finalmente riuscirà ad avere una visione lungimirante nel mostrarsi e narrare i suoi oltre duemila anni di vita La riapertura della splendida area archeologica di via Marche è una buona notizia. Non […]
Le troppe criticità di una città che vuol dimostrarsi moderna ed efficiente nello sport ma che si abbandona molto spesso alla disciplina che preferisce: gli spot…
Ancora una volta a questa terra viene imposta una scelta non condivisa: la costruzione di un grande dissalatore sul fiume Tara. Nonostante i pareri negativi non solo della comunità ma anche di organismi scientifici
Il 2024 si è chiuso fra mille polemiche per la città capoluogo, e il 2025 potrebbe seguirne le stesse orme. Nella speranza, però, che giunga l’inversione di rotta
E’ l’ultima impresa di Melucci&Co.: cedere i nidi comunali ai privati nonostante le proteste e siano considerati una eccellenza della città. Da presidente della Provincia, invece, chiude le palestre per adeguarle a norme antincendio senza indicare tempi di lavoro
Ci sono vicende tutte tarantine che lasciano davvero perplessi: dal nuovo Piano Urbanistico Generale agli asili nido comunali da privatizzare, per finire al calcio rossoblu che rischia di scomparire